Zaccheo e i pregiudizi

Ieri sera, giovedì 24 aprile, abbiamo vissuto la prima attività (delle 3 previste) in preparazione al SERMIG. Siamo partiti dal Vangelo di Zaccheo, per chi non se lo ricorda, lo pubblichiamo in questo pdf Zaccheo.pdf. Dopo una breve (brevissima) spontanea vostra reazione alla lettura, siamo passati al gioco: il mondo stava per finire ed era nostro compito individuare tra undici persone, le sette più indicate da spedire su un’altro pianeta per salvare la specie UOMO!

Non sapevamo nulla di queste undici se non la professione:

     

Militante nero
Poliziotto con fucile
Atleta
Architetto
Cuoca
Falegname cieco
Dottoressa
Prostituta
Ragazza di 16anni incinta
Musicista gay
Sacerdote

     

solo dopo aver fatto la scelta, ci è arrivato un comunicato che spiegava in dettaglio la personalità delle varie figure. Ne riportiamo un sunto, così da farvi capire che razza di imbroglio:

     

Il militante nero è un pacifista, esperto in nonviolenza e gestione creativa dei conflitti.
Il poliziotto con fucile è un giovane e atletico leader dei Boy Scout, uno che userebbe il fucile unicamente per procurare il cibo con la caccia.
L’atleta è una donna di settant’anni che ha vinto le Olimpiadi delle “Grey Panthers”.
L’architetto mangia solo rape rosse, pianta che non sembra esistere nel nuovo pianeta.
La cuoca ha lavorato unicamente nel carcere di Sing Sing e ha imparato a cucinare solo quel tipo di pietanze.
La prostituta è un’ottima cuoca, giovane, allegra e gode di ottima salute.
La ragazza di sedici anni ha l’Aids.
Il musicista gay… Uno studente: “Suona solo l’organo!”. Appunto.
Il falegname cieco è un famoso maestro delle costruzioni in legno e sarebbe in grado di insegnare queste rare abilità a chiunque.
La dottoressa è una laureata in legge, dirigente della Pubblica Amminictrazione.
Il sacerdote è il capo di una setta fondamentalista musulmana.

     

in realtà… non è stato un imbroglio, ma noi stessi ci siamo imbrogliati; noi con i nostri pregiudizi!

    

Vogliamo ricordarvi che Gesù si è avvicinato a Zaccheo, Gesù achiesto lui ospitalità. E mentre la folla, indispettiva, criticava, Xaccheo si è reso piccolo piccolo e, ammesse le sue colpe, pentito, si apre a Gesù con umiltà!

     

Impariamo!

     

Proponiamo anche la preghiera finale, molto intesa e profonda, scritta da Michel Quoist (sacerdote francese) recitata al termine dell’incontro: signore liberami da me stesso.pdf.

Zaccheo e i pregiudiziultima modifica: 2008-04-25T09:35:00+02:00da issimiponso
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