Bullismo

Continuano gli episodi di bullismo nelle scuole italiane: a Torre del Greco (Napoli) un ragazzo di 17 anni, Giovanni D. M., è morto questa mattina davanti al liceo scientifico Nobel. Il ragazzo ha tentato di dividere alcuni compagni che si stavano picchiando, è stato spinto ed ha sbattuto un camion che stava passando in quel momento.
Nel corso di un’altra rissa, un ragazzo di 13 anni, Giuseppe C., è stato ferito ed è stato subito trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Maresca di Torre del Greco, dove i medici hanno riscontrato ferite da taglio e un forte trauma cranico dovuto ai colpi inferti con una mazza da baseball.

 

Alcuni ragazzi stavano litigando davanti alla propria scuola. Ed uno studente è stato aggredito da ragazzi che avevano almeno un’arma da taglio ed una mazza da baseball.
Episodi che non dovrebbero accadere.
Non tutti gli episodi hanno un epilogo tragico come quello di Napoli, ma non si può negare che il bullismo nelle scuole è un problema ancora molto grave.
Solo qualche giorno fa a Trento una professoressa è stata schiaffeggiata da una studentessa minorenne e poi aggredita anche dalla madre della ragazza solo perché aveva richiamato la studentessa che stava fumando a scuola. E la professoressa è finita all’ospedale.

 

Il Ministro Fioroni ha da mesi dichiarato guerra ai bulli italiani per contrastare questi gravi episodi, introducendo inasprimenti delle sanzioni disciplinari nei confronti degli studenti che commettono simili episodi.
Atti di violenza, scherzi pesanti ai danni di studenti e professori e atti di vandalismo possono essere puniti con lunghe sospensioni, anche fino alla fine dell’anno scolastico con inevitabile bocciatura.
Ma a quanto pare questi rimedi così duri ancora non sono sufficienti ad eliminare il fenomeno dalla scuola italiana.

Bullismoultima modifica: 2008-04-12T09:45:00+02:00da issimiponso
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17 pensieri su “Bullismo

  1. non per impaurire i “primini” dell’ITIS ma ricordo bene che al mio primo anno di superiori, terzo piano dell’Euganeo, andare in bagno era un rischio: capitava spesso che i ragazzi del triennio preparassero dei secchi pieni d’acqua, si appostavano aspettando di vedere qualche giovane vittima chiudersi in bagno per fare pipì, per poi svuotare sopra la porta addosso al malcapitato un bel secchio d’acqua fresca! Sfido poi a tornare in aula in quelle condizioni!
    Non era bello, il problema è che nessuno ha mai detto nulla e non si è mai saputo chi fossero i fautori di quei gesti di nonnismo estremo…

  2. Riguardo la domanda posta sul bullismo…beh, di certo al fantastico ATESTINO non succedono queste cose però ogni tanto in giro si vedono delle situazioni nelle quali ci sono ragazzi che si stanno “menando” e sono malridotti e quindi c’è sempre (fortunatamente) qualcuno che interviene per dividerli e riportare un po’ di serenità………..!!.Ehi Frank…dì la verità…quanti secchi d’acqua ti sei preso?????????!!!!!!!!!!!

  3. che nervi…avevo scritto un commento lungo una pagina e mi si è cancellato e adesso devo riiniziare…..
    cmq vi avevo scritto che del bullismo ci sarebbero tantissime cose da dire e che al più presto cercherò di inserirvi sul blog del materiale a riguardo…Vi anticipo che la percentuale di atti di bullismo nelle scuole italiane è del 35% e che vi sono tre attori principali:
    -LA VITTIMA (che può essere attiva o passiva)
    -IL BULLO( che può essere dominante o gregario, ovvero colui che agisce solo in gruppo, che è insicuro di sè, che va male a scuola e che crede di conquistare popolarità rimanendo nel gruppo e con il bullo dominante)
    -LA MAGGIORANZA: questa può essere schierata dalla parte del bullo o della vittima oppure essere la cosiddetta MAGGIORANZA SILENZIOSA…che con la sua indifferenza e il suo silenzio rende ancora più legittimi i comportamenti del bullo….
    beh buona giornata a tutti voi carissimi!

  4. per la simpaticissima ILA: 0! nessuno!
    1°- ero furbo!
    2°- ero ganzo!

    Grazie VEVY per le info. Effettivamente, secondo me, la maggior parte dei tosi è bulla con la sola intenzione di attirare attenzione e farsi vedere forte, soprattutto dalle tose! Spero che quest’ultime non credano di riconoscere la forza e determinazione di un Raga solo da come mena gli altri maschi o da quanto impreca!
    che dite?

  5. dimenticavo, un saluto a Filippo che è in questo memonto è impegnato ad aprir schede elettorali! Buon lavoro!
    e a tutti voi amici issimi, buono studio in questo pomeriggio cupo!
    ciaooo

  6. Mitico Frank! Concondo pienamente con le tue idee!!!!!! Mi hai fregato le parole di bocca!!!!!! Un saluto a tutti

  7. ILA c’è!
    sempre!
    brava!

    altri vogliono provare a guadagnare punti?
    Giammy, sei troppo occupato a prepararti per il London? HiHiHi 🙂

    SCHERZO!

    fatevi sentire

  8. N O N C I P O S S O C R E D E R E !!!!!!!!!
    6 davvero tu Gloria? come hai fatto? ci sei riuscita!!!!!!!!
    giovedì offri da bere, bisogna festeggiare!

    ora che hai imparato, … SCRIVIIIIIIIIII

  9. AAAAAAAAA che bello, non so come ma sono riuscita a scrivere!!
    Il bullo secondo me?? Una persona che non ha niente da fare ma vuole farsi notare. con quale scopo di interesse? nessuno. e allora xké succede ciò, non siam più capaci di vivere in tranquillità!! e questo mi fa paura… poi…Son d’accordo con l’Ilaria: al mitico, insuperabile, fantasmagorico, magico istituto tecnico Atestino non succede questo (o forse l’unica cosa che non c’e, ma si combina tutto il resto 🙂 mah!?). Ci si vede!! Ciao billi!!

  10. Bullismo:
    – rapporto tra insegnante e alunni.
    SECONDO VOI CI PUO’ ESSERE? perchè un ragazzo/a entra in ritardo a scuola? di 5 minuti. Perché per quella frazione di secondo (il tempo di togliersi il giubotto, sedersi e prendere i libri dalla cartella) e si diventa i leader, i BULLI!!
    che ragionamento è?
    E’ colpa mia se la Sita è in ritardo e la voglia di andare a scuola è scarsa? quei 10-12 minuti per arrivare a scuola ci vogliono…
    questo è quello che mi è capitato questa mattina!!
    cmq non riesco ancora a capire perchè bulli! Allora anche i prof lo sono, non sempre entrano in orario a lezione.. CHE RABBIA!!!!
    non so se questa è una cosa che c’entra con l’argomento, ma, appena la prof ha nominato i “bulli”, subito mi è venuto in mente del blog. Tutto qua. Ciaoooooooooooooo

  11. credo che il bullo, in quanto tale, pensa di potersi permettere di fare quello che vuole! Quindi anche entrare in classe a qualsiasi ora!
    se poi tu, Gloria, una dolce e cara giovanissima militante in azione cattolica, impegnata in parrocchia, sportiva di primordine,… entra in ritardo in aula perché ha il passo corto e non le va di correre per non perdere 5 minuti di lezione barbosa,…. NON SEI BULLLLLLLLLLLLLLLA!!

    ma cos’è capitato oggi che non ho capito?!?!

  12. Carissima, non farti prendere troppo dal giudizio dall’alto…per carità serve sempre perchè tutti dobbiamo imparare, ma credo che a volte i professori si lascino andare parole senza averci pensato e senza pensare che il loro ruolo è importantissimo nella vita dei loro studenti; per quanto nessuno dei due voglia ammetterlo fino in fondo…Credo che molti prof oggi si sentano esasperati e inermi nei cfr di una società che sembra avere preso una strada tutta sua e che non voglia proprio tornare indietro…cmq un sano dialogo e una sana spiegazione al tuo prf non fanno male nè a te, nè tantomeno a lui…
    ti abbraccio glo!

  13. Lisa, grazie!!
    Grazie per le risposte, la prossima volta che mi capita cercherò di parlarne.. no issimi stasera uffi!!!!!!
    Ciao a tutti!!!! bacio

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